mppu international

twitterfacebook

L’esigenza di accorciare la distanza tra rappresentanti eletti e cittadini è una delle domande cruciali che la democrazia moderna non ha ancora risolto. Oggi votare non basta: sono gli elettori a dichiarare insufficiente un tratto di matita sulla scheda elettorale. Si reclama un diverso orizzonte, dove i rappresentanti rendano conto del proprio agire politico, dove i cittadini non abbandonino la gestione dei processi di governo ad una élite. Serve ridare centralità alla società civile e alla qualità dei processi di formazione dell'opinione pubblica, orientati al bene comune.
C’è bisogno dunque di relazioni democratiche più dense di contenuto e continuative. Quali strade percorrere?
Da parte dei cittadini:
•    Votare dopo essersi informati e confrontati, ricercando il maggior bene possibile della comunità civile; rifiutare voto di scambio e favoritismi, scegliere sulla base di ragioni universali e non personali e di gruppo
•    Accompagnare il candidato fin dalla campagna elettorale e offrire elementi condivisi alla costruzione del suo programma
•    Prendere l’iniziativa e reclamare appuntamenti periodici in cui chi è stato eletto renda conto delle proprie scelte; informarsi e verificare temi e decisioni, offrire esperienze ed idee, comunicare anche dissenso e opposizione
•    Dare vita a nuovi gruppi locali di impegno; utilizzare informazioni e risorse offerte anche da partiti, sindacati, gruppi professionali, centri di ricerca;
•    Al termine del mandato, valutare non solo sulla base dei progetti futuri, ma anche dei programmi effettivamente realizzati.
Da parte dei candidati e/o dei rappresentanti:
•    Accettare il controllo da parte dei cittadini, ricercare nuove dinamiche cooperative, proporre luoghi e strumenti di ascolto, informazione e partecipazione
•    Aprire le decisioni a sviluppi, verifiche e correzioni, mettendo il bene comune sopra gli interessi particolari o di partito
•    Valorizzare la competenza e l'esperienza di quanti abitano nei territori e operano nell'associazionismo, nelle professioni, le risorse dei giovani e degli anziani, dei nuovi cittadini
•    Decidere con piena responsabilità e “senza vincolo di mandato” e, allo stesso tempo, puntare ad esprimere i valori e gli orientamenti ideali delle comunità che si rappresentano
•    Utilizzare con la massima correttezza e trasparenza il denaro pubblico e rendere periodicamente conto del suo uso.
Hanno risposto così cittadini e politici di Buenos Aires (Argentina), Palermo (Italia), Sâo Paulo (Brasile), Strasbourg (Francia), Solingen (Germania), Budapest (Ungheria), Medellin (Colombia), Douala (Camerun), Beirut (Libano) ... impegnati a sperimentare un legame diretto e continuativo tra eletti ed elettori.
E tu?

condividi questo articolo

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to StumbleuponSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. Chiudendo questo banner, o continuando la navigazione, accetti le nostre modalità per l’uso dei cookie. Nella pagina dell’informativa estesa sono indicate le modalità per negare l’installazione di qualunque cookie.