mppu international

twitterfacebook

Notizie

L'intervista a Piero Coda su Toscana Oggi

 

In dieci anni di attività sono stati oltre 400, provenienti da una quarantina di Paesi del mondo, di diverse chiese cristiane e fedi religiose, gli studenti immatricolati all'Istituto Universitario Sophia che quest’anno, come annunciato in questa presentazione generale dell'offerta accademica 2017-2018, amplia la sua offerta con due nuovi titoli.

A raccontarne novità e prospettive è il preside Piero Coda, membro della Commissione Teologica Internazionale e della Commissione per il Dialogo tra la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa, consultore del Pontificio Consiglio per la promozione dell’Unità dei Cristiani, che ha rilasciato a Stefania Tanesini un'intervista pubblicata dal settimanale Toscana Oggi, della quale riportiamo la prima parte.

 

Preside, un primo bilancio in termini di risultati?

Ad oggi sono 112 i titoli di Laurea magistrale rilasciati e 11 quelli di Dottorato. In genere i risultati raggiunti sono buoni, qualche volta ottimi, come attestano ad esempio le pubblicazioni di alcune delle ricerche dottorali e le qualificazioni accademiche e professionali dei nostri laureati. Ma certo non sono quantificabili i frutti in ordine alla formazione di
uomini e donne culturalmente e direi antropologicamente e socialmente attrezzati ad affrontare con vigore, con
visione e con misericordia (per dirlo con Papa Francesco) il mondo odierno. Lo scorso anno, un nostro studente
proveniente dall’Ucraina mi confidava: "se dovessi dire a qualcuno perché scegliere Sophia, gli chiederei: 'vuoi conoscere il mondo?' e risponderei: 'allora vai a Sophia!'". 
Anche il cardinale Betori, che dell’istituto è Gran Cancelliere, vi ha più volte fatto riferimento come spazio esistenziale d’incontro, d’incarnazione della sapienza divina e del sapere umano: "L’impegno personale a vivere la prossimità e la reciprocità nei vari momenti della giornata, in tante attività culturali, fa di Sophia il luogo in cui sophia divina e ricerca umana del sapere divengono una cosa sola".

 

Quest’Istituto Universitario è nato sulla spinta di un’idea «carismatica» di Chiara Lubich. In che cosa consiste e come si è realizzata in questi anni? 

Si tratta di una “idea” di università innovativa, anche se rappresenta un ritorno alle origini di questa istituzione guardando alle sfide del nostro tempo: l’università come luogo in cui i saperi s’incontrano e si mettono a servizio della ricerca della sapienza che dà senso e orientamento all’esistenza. È l’idea rilanciata ad esempio da John Henry Newman e Antonio Rosmini. In concreto, nella progettazione di Sophia abbiamo cercato di superare la frammentazione dei saperi per ricondurli a questa originaria vocazione, tanto più necessaria oggi quando - dice Papa Francesco - è necessario un nuovo paradigma per vivere quella che "non è semplicemente un’epoca di cambiamenti ma un cambiamento d’epoca".


Nel decimo anno dalla sua erezione, Sophia attiva due nuovi corsi di Laurea magistrale e relativo Dottorato, oltre a quello in «Cultura dell’unità». Si tratta di Scienze Economiche e Politiche ed Ontologia Trinitaria. Quali le motivazioni di questo sviluppo e perché?

Cultura dell’unità è stato il titolo accademico che abbiamo proposto all’inizio per esprimere la convergenza dei saperi, nel rispetto dei loro rispettivi oggetti e metodi. Il titolo di questa laurea magistrale col rispettivo dottorato si è specificata in alcune specializzazioni: economia, politica, filosofia, teologia. Ora, garantito il background di una cultura dell’unità con alcuni corsi di carattere interdisciplinare e trasversale, grazie alla crescita della qualità accademica e del numero dei docenti e in base alla sperimentazione sin qui fatta, si attivano due titoli distinti oltre a quello in Cultura dell’unità: quello in Scienze economiche e politiche, da un lato, e quello in Ontologia trinitaria (e cioè filosofia e teologia), dall’altro. Questi tioli sono più qualificati accademicamente e più spendibili professionalmente.

 

Qual è la specificità e il valore aggiunto di Sophia?

Sophia offre una qualificazione accademica che coniuga la dimensione unitaria del senso dell’avventura umana nel nostro sfidante oggi con la dimensione competente di una qualificazione scientifica a servizio della crescita integrale della persona e della società in un contesto di sperimentazione vitale e di dialogo a 360°.

condividi questo articolo

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to StumbleuponSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. Chiudendo questo banner, o continuando la navigazione, accetti le nostre modalità per l’uso dei cookie. Nella pagina dell’informativa estesa sono indicate le modalità per negare l’installazione di qualunque cookie.