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Democrazia. Una parola che collega 'popolo' e 'potere'. Per dire, con i concittadini di Pericle, che il governo è in mano al popolo.

Oggi, che significa democrazia? Possiamo ancora parlare di decisioni che maturano dalla discussione ed esprimono un popolo? Esistono città o regioni o stati o federazioni di stati, in cui si può affermare realmente che la 'sovranità' è dei cittadini? 

E la definizione di ‘cittadinanza’ non è ancora oggi un concetto escludente rispetto a chi non la possiede secondo l'ordinamento giuridico? I diritti non spettano alle persone in quanto tali, a prescindere dal passaporto?  

Nel secolo trascorso democrazia è stato sinonimo di libere elezioni: ma sono state realmente libere?
E per democrazia s’intende solo un regime elettorale?
Inoltre, il consenso elettorale non rischia d’essere un problema per la democrazia, quando è il risultato di meccanismi che controllano le opinioni, o di clientele, o quando sono i sondaggi a condizionare le politiche?

Le analisi sulla salute della democrazia non sono ottimiste.
Sia per le molte situazioni prostrate da guerre, dalla mancanza di legalità e diritti, da povertà estrema ... dove la democrazia si è perduta o è rimasta un obbiettivo lontano.
Sia per le cosiddette democrazie mature che registrano delusione e sfiducia crescente proprio nei confronti delle istituzioni e dei processi democratici.

Da dove viene il fallimento?
Dove ci porterà questo disagio che aumenta e sfocia in protesta, in anti-politica, in nuove forme di populismo?

La fase di decadimento dell’idea democratica segna un ciclo che si chiude ed è inesorabile?

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Commenti  

+1 # RE: Oggi si può ancora parlare di democrazia?Silvio Minnetti 2014-10-28 06:29
Necessario liberare politica e democrazia con la categoria della fraternità, con il loro primato sull'economia e sulla finanza, con partecipazione, deliberazione e accountability. La democrazia dell'alternanza tra due forti partiti a vocazione maggioritaria, con primarie , leader forti e contendibili, sostituibili dopo due o tre mandati,scelti dai cittadini e non da lobby, può aiutare ma occorre restituire dignità alla politica oltre i populismi, come ai parlamenti ed ai partiti.
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